ACQUA, FUOCHINO, FUOCHETTO

di torquato cardilli Acqua, fuochino, fuochetto Ricordate quel gioco infantile di indovinare per approssimazione un luogo, una cosa o una persona? Sembra che nella politica italiana stia tornando di moda. Infatti quella che avevo avanzato come frutto di pura fantasia, piano piano si sta avvicinando alla realtà. E’ stato lo stesso Berlusconi a rivelarlo. Nell’incontro super blindato con Putin all’aeroporto di Fiumicino, gli avrebbe chiesto dello scandalo Salvini a Mosca e dei maneggi di Savoini per un’enorme partita di petrolio. Berlusconi ha chiarito che Putin, di cui si fida, gli ha detto che non un dollaro è finito al duo … Continua a leggere ACQUA, FUOCHINO, FUOCHETTO

IL PAESE DELL’INSAPUTA

di torquato cardilli Il paese dell’insaputa Il grande Belzebù della prima repubblica amava dire che “a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si indovina”. Non c’è stato scandalo in Italia che non abbia avuto la regia di un grande vecchio: sia esso un politico, un trafficante, un banchiere, un industriale, un grand commis dello Stato, un militare, un mafioso. Siamo passati, all’insaputa degli italiani, attraverso gli scandali della Lockheed, dello scambio Eni-Petromin, di tangentopoli, delle trattative e patti con il terrorismo palestinese e con la mafia, subendone le relative pressioni, senza fare una piega. L’aspetto tragico e farsesco … Continua a leggere IL PAESE DELL’INSAPUTA

FRONTEGGIARE E GOVERNARE L’IMMIGRAZIONE CON DIPLOMAZIA E FORZA

di torquato cardilli FRONTEGGIARE E GOVERNARE L’IMMIGRAZIONE CON DIPLOMAZIA E FORZA Un modo di dire molto diffuso è “essere come un colabrodo”. Definizione che si attaglia perfettamente allo stato di permeabilità delle nostre frontiere marittime da parte di migranti economici che arrivano con natanti di qualsiasi stazza, bandiera e nazionalità. Quelli che operano per lucro criminale o per scopo politico, hanno in comune il trasporto di persone destinate alla clandestinità, imbarcate a caro prezzo, come se si trattasse di una vendita di schiavi per la cui consegna è stato incassato il corrispettivo prima della partenza, su natanti di fortuna per … Continua a leggere FRONTEGGIARE E GOVERNARE L’IMMIGRAZIONE CON DIPLOMAZIA E FORZA

DEMOCRAZIA E TASSE

di torquato cardilli DEMOCRAZIA E TASSE Nel linguaggio politico italiano due parole, che racchiudono due concetti frutto di eredità secolari, di retaggi culturali, di modi di vita, vengono ripetute a dismisura in ogni comizio, talk show, dichiarazione o intervista, ma entrambe restano in larga misura inapplicate nella loro interezza. La prima di esse, “la democrazia”, costituisce un diritto, mentre la seconda, “le tasse”, sono un dovere. La nazione è un grande agglomerato, regolato appunto dall’equazione che non ammette interpretazioni diverse dal significato letterale che ad ogni diritto corrisponde un dovere. La democrazia è una parola antichissima che contiene in sé … Continua a leggere DEMOCRAZIA E TASSE

Lettera aperta alla Sindaca Raggi

di torquato cardilli Lettera aperta alla Sindaca Raggi Cara Sindaca, sono stato sin dall’inizio della battaglia politica per l’affermazione dei principi del M5S un tuo fervente sostenitore direttamente presso parenti, amici e conoscenti e sui social verso gli elettori, come può testimoniare la tua consigliera Monica Montella, e per questo mi sento titolato a parlarti con franchezza. Sei stata proiettata dai romani al vertice del Campidoglio, anche grazie alla prorompente forza inerziale del M5S (così come Appendino a Torino) risultato nel 2013 il primo movimento politico italiano. La tua elezione è stata quasi plebiscitaria (anche un orbo avrebbe vinto contro … Continua a leggere Lettera aperta alla Sindaca Raggi

Pensierini sulle banche popolari in generale, su quella di Bari in particolare e sulla Sora Camilla Carige

1.   Le banche popolari, l’un contro l’altra armate   Le banche popolari sono un mondo a sé stante nella galassia cooperativa. A differenza delle BCC, che hanno sempre gestito il potere locale nell’ambito di un sistema globale codificato, tutto sommato … Continua a leggere Pensierini sulle banche popolari in generale, su quella di Bari in particolare e sulla Sora Camilla Carige

La linea rossa tra fede e politica

di torquato cardilli La linea rossa tra fede e politica Spesso la storiografia, poggia su episodi leggendari sedimentati nel tempo, diffusi e propalati da chi ha interesse a strumentalizzarne gli effetti sì da cristallizzarli in realtà pur non avendo una solida base fattuale. Tra essi, c’è senza dubbio quello che narra la subitanea conversione al cristianesimo dell’imperatore Costantino, dopo un sogno. Costantino, nato in Serbia e soprannominato in modo dispregiativo “trachala” cioè viscido come una lumaca, aveva l’ambizione della conquista dell’impero e per raggiungere il suo scopo non ebbe alcuno scrupolo. Prima del vittorioso scontro decisivo, che gli consegnò le … Continua a leggere La linea rossa tra fede e politica

UNA CROCIATA A FAVORE DELLA DELINQUENZA

di torquato cardilli UNA CROCIATA A FAVORE DELLA DELINQUENZA Il vice Presidente del Consiglio, nonché Ministro dell’Interno e capo assoluto della Lega (un tempo Lega Nord per l’indipendenza della Padania, ferocemente anti Roma e anti Meridione) persona rozza, di modesta cultura, assolutamente priva di garbo istituzionale, cattivo frequentatore, in casa e all’estero, di ambienti poco rispettosi dei principi democratici, ha impresso alla politica italiana una deriva censurabile nel linguaggio e nei comportamenti. Parla come un tribuno della plebe da curva da stadio con una fraseologia da osteria, puntellata da un’ossessiva ripetitività  di balle inverosimili che finiscono per conficcarsi, quasi fossero … Continua a leggere UNA CROCIATA A FAVORE DELLA DELINQUENZA

CHI SEMINA VENTO…

di torquato cardilli CHI SEMINA VENTO… Intorno all’anno 730 a.C., Osea, cosiddetto profeta minore, avrebbe scritto in uno dei suoi libri, facenti parte dell’antico Testamento, incorporato poi nella Bibbia cristiana, un insegnamento di vita tratto dall’esperienza, tramandatoci dai Padri della Chiesa nella versione latina “.Qui ventum seminabunt et turbinem metent”. Poiché è da ritenere che il vice primo ministro, ministro dell’interno e capo della Lega non conosca il latino, glielo traduciamo tranquillamente in italiano: “Coloro che seminano vento raccolgono tempesta”. Salvini aveva preso le redini di un partito valutato intorno al 5% di consenso popolare, afflitto da familismo, da scandali … Continua a leggere CHI SEMINA VENTO…

NON C’E’ PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE

di torquato cardilli NON C’E’ PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE Elias Canetti definisce benissimo la sordità dei politici che odono solo gli applausi, che ascoltano solo la propria voce e si ostinano a restare caparbiamente indifferenti ai sacrifici dei popoli che governano. Ogni nostro politico, che sia al potere o all’opposizione, quando appare in video nei pastoni dei telegiornali o partecipa ai talk show o rilascia dichiarazioni alla stampa dice sempre le stesse cose, fa sempre la stessa diagnosi, illustra sempre le stesse promesse, ma non fa mai uno straccio di anamnesi, né di prognosi, né indica la … Continua a leggere NON C’E’ PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE

Il Robespierre de noantri

di torquato cardilli Il Robespierre de noantri Marcello De Vito che si presentava come l’incorruttibile esponente del M5S della capitale, arrivato, dopo cinque anni di legislatura come consigliere, allo scranno di presidente dell’assemblea capitolina, è stato ammanettato e arrestato come un furfante qualunque per aver preso parte con artifizi e sotterfugi al meccanismo di corruttela che pervade il Campidoglio da tempo immemore. I cittadini romani sanno perfettamente quanti e quali siano stati i politici locali e i dirigenti di municipalizzate arrestati e condannati per corruzione: Gianni Alemanno sindaco di Roma a 6 anni in primo grado. Luca Gramazio pezzo grosso … Continua a leggere Il Robespierre de noantri

DAL CARNEVALE ALLA QUARESIMA IL PASSO E’ BREVE

di torquato cardilli DAL CARNEVALE ALLA QUARESIMA IL PASSO E’ BREVE Nel mondo che si rifà alla tradizione cristiana, il carnevale è stato sempre considerato come un periodo transitorio. Dopo aver raggiunto nel cosiddetto martedì grasso l’acme della massima concentrazione di feste, bagordi, danze, cortei, con montagne di dolci annaffiati da alcolici, con l’unico scopo del puro divertimento, si entra attraverso il mercoledì delle ceneri nella Quaresima per arrivare alla Pasqua.Questo periodo di quaranta giorni, a somiglianza di quanto accade anche per altre religioni come Buddismo, Induismo, Sciamanesimo, Ebraismo, e Islam è dedicato alla penitenza, al digiuno come forma di … Continua a leggere DAL CARNEVALE ALLA QUARESIMA IL PASSO E’ BREVE

Maramaldo è vivo

di torquato cardilli Maramaldo è vivo Giorni fa ho acquistato da un rigattiere, più per curiosità che per un’esigenza filatelica, una busta di vecchi francobolli per pochi euro, perché aveva attirato la mia attenzione un francobollo del 1930, del valore facciale di 25 centesimi, emesso dalle poste del Regno d’Italia. Si tratta del francobollo commemorativo del IV centenario della morte del capitano fiorentino Francesco Ferrucci, passato alla storia insieme all’altro capitano di ventura, suo assassino, il napoletano Fabrizio Maramaldo. Sugli eventi che portarono Ferrucci alla morte è fiorita una leggenda, che sa tanto di agiografia costruita ad hoc per esaltare … Continua a leggere Maramaldo è vivo

REALPOLITIK

di torquato cardilli REALPOLITIK (15.2.2019) Con questo termine il cancelliere Bismarck, continuatore della visione egemonica di Metternich, intese definire una politica concreta, realistica, che, tenuto conto della realtà sia interna che internazionale, mirasse esclusivamente a conseguire gli interessi supremi del paese, lasciando in disparte personalismi, sentimenti, risentimenti e ideologie. In precedenza altre figure, che hanno impresso la loro impronta sulla storia di Francia e d’Italia, come il Cardinale Richelieu e il conte di Cavour, per indicare la stessa politica, avevano utilizzato una formula più raffinata ricorrendo all’espressione sacrale della “ragion di Stato”. E vi fece ricorso negli anni ’70 del … Continua a leggere REALPOLITIK

LETTERA APERTA A CONTE, DI MAIO, TONINELLI SULLA FEDELTA’ E LA COERENZA.

di torquato cardilli LETTERA APERTA A CONTE, DI MAIO, TONINELLI SULLA FEDELTA’ E LA COERENZA. Premessa Il Tribunale dei Ministri di Catania ha ravvisato nell’azione del Ministro Salvini, volta a impedire lo sbarco dei migranti salvati in mare dalla nave italiana Diciotti, il reato di sequestro di persona e, data la qualifica di senatore dello stesso ministro, secondo la legge, ha chiesto al Senato l’autorizzazione a procedere con risposta (prima della Giunta e poi dell’Aula) al seguente quesito: se il Ministro dell’Interno abbia agito per la tutela di un interesse dello Stato costituzionalmente rilevante o se abbia agito per il … Continua a leggere LETTERA APERTA A CONTE, DI MAIO, TONINELLI SULLA FEDELTA’ E LA COERENZA.

Ritirarci dall’Afghanistan al più resto

di torquato cardilli Ritirarci dall’Afghanistan al più restoLa spedizione italiana in Afghanistan, inviata laggiù senza una strategia politica senza conseguire il minimo vantaggio politico per l’Italia, senza che ricorressero ragioni di minacce concrete alla sicurezza nazionale, ma solo per appagare l’ego di vari primi ministri desiderosi solo di sedersi a tavola alla Casa Bianca, è stata spacciata al popolo italiano per contingente di pace, ma ha fatto la guerra ed ha avuto i suoi caduti, feriti, mutilati, causando vedove e orfani.L’onore dovuto a quei nostri soldati sacrificati reclamerebbe una decisa presa di posizione dell’attuale governo del cambiamento perché venga spiegato … Continua a leggere Ritirarci dall’Afghanistan al più resto