ECONOMIA FLASH01 – UNA LEGGE CHE RADDOPPIO’ IL DEBITO

di daniele tundara     ECONOMIA FLASH01 – UNA LEGGE CHE RADDOPPIO’ IL DEBITO

E’ credenza comune che le questioni economiche siano troppo difficili, poco interessanti, destinate all’attenzione dei soli ‘esperti’, ed i nostri politici, attraverso i classici canali di informazione TV e giornali, di buon grado alimentano questo atteggiamento. Peccato però che le conseguenze delle varie dinamiche del sistema, sia del passato che attuali, vadano puntualmente a ricadere su tutti noi, sulla pelle dei cittadini. Per questo ci sentiamo in dovere di fare almeno qualche flash su questo tema, portare in modo molto semplice e comprensibile alcune fondamentali considerazioni.
In questo Flash 01 qualche osservazione sul nostro debito pubblico. E’ una cifra che supera i 2100 miliardi di euro, pari a oltre 36000 euro per cittadino, ed equivalente a circa 130 % del PIL. Su questa cifra lo stato italiano paga una somma annua di soli interessi di circa 100 miliardi. Ricordiamo che quando lo Stato ha bisogno di soldi (caso in cui non ha entrate sufficienti per coprire le spese) mette sul mercato Titoli di Stato (BTP, CCT ecc.) di valore pari al suo fabbisogno, assicurando al compratore degli interessi. Il tasso è quello di mercato, ovvero quello per cui il titolo stesso risulti ‘appetibile’ nei confronti delle altre alternative possibili (titoli di altri stati, obbligazioni o altro). Dal grafico del debito sotto riportato si nota che dal 1970 è iniziata la crescita, ma la cosa più evidente è l’impennata a partire dal 1981 fino al 1994, anno che ha segnato l’inizio dell’austerity. Nel periodo in esame però le uscite non hanno mai superato il 43% del PIL, 4 punti in meno della media UE, quindi quale fu la causa? Semplicemente nel 1981 alla Banca d’Italia fu tolto il compito di entrare nelle operazioni di acquisto di titoli di stato, dove calmierava i prezzi comprando se c’era poca domanda. Questa manovra, come quella della privatizzazione della stessa banca, fu fatta con la massima discrezione, come sempre capita in questi casi: agli italiani si facevano arrivare altre ‘eclatanti’ notizie, in realtà infinitamente meno importanti nella sostanza. Da allora iniziò la decisiva crescita degli interessi sul debito, e quindi del debito stesso, enorme fardello che grava pesantemente sul bilancio dello stato e su tutta la nostra economia. Occhio dunque italiani: la morale della storia è che certe leggi in campo economico/finanziarie possono essere molto pericolose, vi appioppano silenziosamente un raddoppio del debito e i relativi doppi interessi per voi e tutte le generazioni future…

rapporto deb pil

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...