Nel silenzio generale, si prepara lo scippo dell’ultima difesa dei consumatori

di dino caliman     Nel silenzio generale, si prepara lo scippo dell’ultima difesa dei consumatori

Possibile che non riusciamo contemporaneamente a cercare di risolvere due problemi? Daccordo la sensibilizzazione sul problema dell’€, avrà i tempi necessari, e quello che riguarda i consumatori Italiani e il loro obiettivo di contenere i costi, oggi necessario se non imperativo. Riporto il forum di professionisti, loro sono un piccolo gruppo insignificante come valore numerico ma hanno messo il dito sulla piaga. Capisco i partiti che fanno parte del governo,hanno i loro obiettivi da perseguire, il 5S non vede in questo l’occasione per risolvere i problemi dei consumatori? A suo tempo mi era stato richiesto che 5S richiamasse l’attenzione sulla truffa delle tariffe libere. Chi esce dal mercato protetto non vi può più RIENTRARE. Forse è l’occasione ora per dimostrare l’interesse verso i cittadini. Il forum: Nel silenzio generale, si prepara lo scippo dell’ultima difesa dei consumatori

Dirigente presso Azienda USL della Romagna Top Contributor

Nelle bozze del DL concorrenza (approvazione prevista: 20 febbraio, leggibile qui: leggibile qui: http://www.formiche.net/wp-content/uploads/2015/01/Bozza-concorrenza.pdf;­ al capo IV è contenuta la cancellazione dei regimi di maggior tutela per il gas (dal 30 giugno di quest’anno) e per l’elettricità (dal 30 giugno 2016).
Evidentemente gli spettacolari risultati ottenuti nel contenimento dei prezzi (lo Sm3 costa in maggior tutela 83 cent, quanto 10 anni fa, l’elettricità in D2 15 c€ al kWh iva inclusa, meno di quello che un cliente da 100 GWh può spuntare sul mercato libero) danno fastidio ai venditori, che non vedono l’ora di lucrare sul passaggio al mercato libero di decine di milioni di clienti che oggi godono dell’eccellente lavoro di AEEGSI e acquirente unico.
E’ il mercato bellezza!

Grazie Paolo, pur essendo tra quelli che erano in silenzio, mi chiedevo come mai nessuno parlava di questa ennesima beffa al “comune” consumatore. Ma ci pensate a mia nonna alle prese con un venditore di energia che gli consiglia un prezzo fisso con previsioni di prezzo a picco? Intanto proverò a spiegare a mia nonna la differenza tra i prezzi in F1 e F23 e poi vedremo. Forse dovremmo tutti fermarsi a riflettere dove ci sta portando questo Paese è forse pensare al modo di reagire. Grazie Paolo mi auguro che questo tuo post sia amplificato il più possibile

Grazie Paolo. Sarebbe sicuramente interessante, anche se magari utopico, che a far “cartello” e “lobby” una volta tanto fossimo noi umili utenti.

Era da un bel po’ che se ne parlava. In molti sostengono che l’esistenza di un mercato tutelato impedisca la piena competitività del mercato libero. Potrebbe avere un senso se l’Aeegsi avesse predisposto un efficace sistema di standardizzazione delle offerte. Ma così non è.
In più, a settembre uscirà la bolletta 2.0 nella quale le decine di voci che compongono la fattura verrano accorpate in tre semplici diciture. Così diventerà ancora più difficile controllare cosa fatturano i fornitori.
Ne vedremo delle belle… E purtroppo a farne le spese saranno i più deboli, e i meno informati.

Due cose mi hanno colpito, la sensibilità politica -è semplicemente un tecnico- in merito alle lobby ed a fare cartello noi cittadini-i partiti non appaiono utili ai ns interessi,è difficile aprire gli occhi-. La seconda, possibile che solo loro hanno il buon senso di semplificazioni pratiche necessarie a questa società, diventata per scelta così complicata oltre ogni limite umano, non solo pecoroni ma anche indifesi e vulnerabili?

Annunci

Un pensiero su “Nel silenzio generale, si prepara lo scippo dell’ultima difesa dei consumatori

  1. Buon giorno Dino, ci metto la mia.
    sono mauro artibani, l’Economaio. Studio l’Economia dei consumi, quella che gli accademici non scorgono e che le facoltà di Economia non insegnano. Autore del libro Professione Consumatore (2009) e del Decalogo del Professional consumer. Ho in corso la redazione del Sillabario dell’Economia dei consumi, testo che riallinea le voci dell’economia al nuovo paradigma della produzione. autore del testo:
    LA DOMANDA COMANDA, VERSO IL CAPITALISMO DEI CONSUMATORI, BEN OLTRE LA CRISI
    http://www.alibertieditore.it/?pubblicazione=la-domanda-comanda-verso-il-capitalismo-dei-consumatori-ben-oltre-la-crisi.
    Lì dentro sta scritta la regola della crescita, nella forma di un tweet: “La crescita si fa con la spesa. Così viene generato reddito, quel reddito che serve a fare nuova spesa. Tocca allocare quelle risorse di reddito per remunerare chi, con la spesa, remunera.”
    Sta qui il bandolo della matassa.
    Può interessare tal dire per, magari insieme, ragionarci su?
    grazie
    mauro artibani
    mauartib@yahoo.it
    069495423
    Se ha tempo e voglia presti orecchio: http://www.youtube.com/embed/EuIbyHel0FM

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...