GLI EROI (DIMENTICATI!) –  RESISTENZA RESISTENZA RESISTENZA

di natale capodiferro  GLI EROI (DIMENTICATI!) –  RESISTENZA RESISTENZA RESISTENZA

eroi

Dimentichiamo per un attimo che siamo in Italia e che il regime politico da cui siamo governati sia simile alla serie Happy Days, come dice Fassina, o a quello del giocoTv Dilettanti allo Sbaraglio, come moltissimi credono.
Dimentichiamo per un attimo che questo governo con queste manovre e pseudo riforme non è mai stato votato ne eletto da nessuno per far ciò e sta toccando significativamente la costituzione dalla parte dei politici e non da quella dei cittadini.
Dimentichiamo per un momento che il paese ha bisogno di lavoro, scuola, garanzie di sicurezza e di sociale, giustizia e giudici non politici, cultura, consolidamento del territorio e suo disinquinamento, turismo e pmi in genere.
Dimentichiamo per un altro momento cosa sta portando il “bullismo” renziano e il demagogismo clientelare degli accoliti della sua corte e le misure pro banche e multinazionali e finanziarie e istituti assicurativi.
Dimentichiamo, per il momento specifico della sanità e della giustizia, messa in mano a due che nulla sanno in merito ma pontificano. L’uno in balia delle varie correnti dei giudici tace da incompetente in materia invece che regolare seriamente l’Istituto che dovrebbe essere a garanzia di tutti. L’altra, anch’essa non competente in materia che si imbarda sui vaccini dimenticando quanto costi il(solo) tichet alle persone e ai cittadini italiani a cui hanno dato pensioni da fame e povertà sociale. Ostinata procede contro di noi anche quando stiamo male, il medico non può richiedere esami se non approvati dall’ente da cui è gestito.
Dimentichiamo, per un altro momento specifico dei trattati del TTIP e del Tisa- anche questo in dirittura di arrivo, quanto incideranno negativamente sul nostro paese e concittadini. Una strada lastricata di intoppi legali e patrimoniali si vede all’orizzonte ma per noi, per i pesci piccoli. Per loro e per quelli che diventeranno i nuovi padroni d’Italia l’unica eccezione sarà il Ponte sulla Stretto, a testimonial della perdita di sovranità nazionale.
Dimentichiamo i regali fatti alle banche-tanti, moltissimi soldi, e le commissioni che ci propinano ogni secondo per singola operazione, tanto che non siamo più proprietari dei nostri quanto perchè oramai sono nelle loro tasche.
Dimentichiamo il male fatto all’Arte nel nostro Paese, ridotto a muri che crollano e mostre che sanguinano del lavoro gratuito degli operatori poichè il taglio è netto. Vergognosa la campagna sulla storia dell’arte in tutte le scuole. Non v’è una norma che prevede l’assunzione di docenti di quella materia.
Domentichiamo il “machismo” brulicante di glamour e di intellettualità propinati quando, ignari loro stessi dell’ignoranza, davanti a milioni di spettatori sono in grado di dire “questo non va”, quando sono stati loro stessi a dargli vita. E’ pregnante essere presi in giro ma quando loro, machisti pluripresenti in parlamento, ci dicono, oggi, che quella legge non va o che non è corretta ci viene da rispondere <<però l’avete votata>>, lo siamo doppiamente.
Dimentichiamo le amministrazioni corrotte di qualunque partito, il malaffare a cui a volte si porge la guancia ma che nella maggioranza dei casi è sviluppato e indotto dalla fame di soldi di questa generazione di politici, inetta e ladra.
Dimentichiamo insomma il “nullismo” politico che ha prodotto marketing di parole sostituendosi alla vera politica, sostenuto anche dal jet set che lo cavalca e lo insegue per pura fashion.
Dimentichiamoci di loro, ignoriamoli, questi son quelli che toccheranno di nuovo le pensioni di 300/400 € per farci i loro programmi di sviluppo pil capitalistico, alla faccia dei soldi spesi per aerei, feste e festini e della spending review di Cottarelli, che rimarrà il simbolo della controfaccia sociale che non vuole sperperare per creare le premesse di una crescita anche dei più poveri(anche e soprattutto culturale) e un welfare egualitario.
NON DIMENTICHIAMOCI DEGLI EROI
Questi sì che sono da NON DIMENTICARE.
Chi sono gli eroi?
Son tutti quelli costretti a subire le angherie, bislaccamente politiche, amministrative e che pagano di LORO POVERA TASCA le tasse e balzelli che le scelte di questo governo, ladro di identità, inibisce per far politiche non ad essi rivolte.
EROI per caso? EROI sì!
In questo paese per sopravvivere bisogna essere EROI, destinati cioè, e non per loro scelta, a difendere(economicamente) un Italia rappresentata da altri.
Se ne trovano ad ogni via, ad ogni piazza, ad ogni angolo, in ogni edificio, nelle stanze dei singoli appartamenti.
Se ne trovano in mezzo alla strada a rovistare nei cassonetti dopo essere stati ridotti al lastrico da Equitalia(che dipende dal Ministero e che è quindi lo Stato).
Se ne trovano nei mercati a contrattare un prezzo, il prezzo dei pezzenti, dove chi ci rimette è uno dei contendenti e non certo colui al quale dovrai pagare la tassa di occupazione di suolo pubblico.
Se ne trovano a bizzeffe ammucchiati a riscaldarsi quelli che senza casa e senza lavoro ed esodati sono tenuti lo stesso a sostenere lo stato sociale e quello politico-amministrativo.

RESISTENZA RESISTENZA RESISTENZA
AVANTI GLI EROI
AVANTI GLI EROI A VENIRE

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