Stati generali di sovranità popolare.

Riceviamo e pubblichiamo   :    11 GENNAIO 2016
UN GIORNO DI LAVORO E DI TESTIMONIANZA
Gli “Stati Generali di Sovranità Popolare” aderiscono e partecipano alla conferenza indetta dal “COMITATO PER IL NO” nel referendum sulla legge costituzionale Renzi-Boschi, ed auspicano che lo stesso facciano tutte
le forze democratiche italiane, Lunedì 11 Gennaio alle ore 15,30 presso la Sala della Regina – Camera dei Deputati, Piazza Montecitorio Roma
CHIEDIAMOche l’11 Gennaio diventi un giorno speciale di lavoro e di testimonianza fin dalla mattina (segue programma)
La grave situazione politica, sociale, economica e istituzionale della Nazione, scandisce il corso di questa
legislatura segnata dalle azioni del Governo che tendono a scardinare l’assetto democratico del Parlamento,in carica senza che abbia avuto legittimazione popolare, considerando come eserciti il suo mandato esecutivo sul “porcellum”, la legge elettorale che la Corte Costituzionale ha censurato dichiarandone l’incostituzionalità con la sentenza n. 1 del 2014.
La gravità dell’assunto ha la sua palese dimostrazione nella dimensione unilaterale con cui il Governo manomette la Costituzione con la riforma del Senato e interferisce con essa, appropriandosi di diritticostituzionalmente garantiti, attraverso la limitazione imposta alla sovranità popolare con i vincoli sanciti dalla nuova legge elettorale, l’Italicum.
Il risultato atteso può rappresentarsi come la concentrazione di un potere unilaterale che preordina libertà d’azione e mancanza di contrappesi di controllo all’azione di governo, espressione di un parlamento che
continuerà a essere eletto con una legge palesemente incostituzionale ed in cui, sia l’opposizione, che la libertà d’espressione dei cittadini nell’esercizio della sovranità popolare, verrà meno, dimostrando come
l’unico baluardo d’abbattere per avere mano libera senza condizionamenti, sia la Costituzione della Repubblica Italiana (con sempre più palesi ingerenze di organismi ed organizzazioni sovranazionali).
Appare, così, del tutto evidente la inappropriatezza di una politica di governo che tende a istituzionalizzarsi unilateralmente, contravvenendo ai principi costituzionali di democrazia e di libertà all’interno di diritti e
doveri garantiti.
Così vollero i Padri Costituenti quando con la Costituzione della Repubblica scrissero, a servizio del Popolo Sovrano, quanto sarebbe servito a ciascuno di noi per evitare che un unico soggetto politico s’identificasse
come un uomo solo al comando e che potesse distruggere l’Italia repubblicana nata dal sangue, dal dolore e dalla fatica dei cittadini italiani.
Gli “Stati Generali di Sovranità Popolare”, le organizzazioni che ne fanno parte, e tutte quelle che si riconoscono nell’obiettivo della difesa e dell’attuazione della Costituzione, condividano quindi compatte le ragioni e le azioni del “Coordinamento Democrazia Costituzionale”, sia sulle motivazioni che hanno dato luogo al deposito in Cassazione, il 16 ottobre scorso, della richiesta di due “referendum abrogativi” sull’Italicum e sulla raccolta firme che ne consegue, che alla costituzione formale del “Comitato per il No” che, in via preventiva, si pone l’obiettivo condiviso di organizzare il contrasto al “referendum confermativo” sulle modifiche alla Costituzione, così come approvate dal Senato con il ddl Boschi-Renzi il 13 ottobre 2015, ignorando del tutto gli appelli dei tanti autorevoli costituzionalisti, cittadini e organismi rappresentativi della società civile a non manomettere per appropriazione unilaterale la Costituzione.
Il Tavolo di Lavoro degli Stati Generali della Sovranità Popolare
Il Tavolo di lavoro, aperto alla partecipazione attiva di tutte le organizzazioni, che ha iniziato la sua attività il 21 novembre scorso sotto il coordinamento di Paolo Maddalena, membro del “Comitato per il NO”, si rende disponibile, fin da questa conferenza, cui molti di noi parteciperanno, a collaborare agli obiettivi dichiarati ed a fare per questa giornata un programma operativo, proponendo uno schema di lavoro così organizzato:
– Ore 10,00 appuntamento a Roma (località da definirsi)
o Punto della situazione dei lavori in corso: organizzazione e gruppi di lavoro o Ragioni e dettagli operativi circa la proposta di una Confederazione delle Organizzazioni, quanto più ampia e partecipata possibile, avente come unico comun denominatore l’attuazione e la difesa della Costituzione italiana o Azioni giuridiche ed altre azioni popolari: panorama della situazione, adesioni a proposte in corso ed ulteriori proposte concrete da condividere ed attivare o Incontro (orario da concordare) con i promotori del Coordinamento Democrazia Costituzionale
– 14,30 trasferimento alla Camera dei Deputati, piazza Montecitorio
Abbiamo definito nelle scorse settimane gli obiettivi e le priorità civili e politiche sulle quali adoperarsi per la partecipazione più ampia e trasversale possibile: in questi giorni il lavoro è grande e quotidiani sono i contatti e le elaborazioni; altri incontri precederanno quello dell’11 Gennaio, il 9 e 10 a Bologna su iniziativa di “Prima le Persone” e, poi, il 16 a Firenze, con il CNAC, due momenti di partecipazione e riflessione; questi sono i giorni e le ore in cui siamo chiamati, forse per un ultimo appello, a lavorare insieme, organizzandoci, sulla doppia linea dei percorsi e delle azioni a breve ed a medio-lungo termine, e sull’inscindibile binomio delle strategie giuridiche e popolari.
Chiediamo quindi a ciascuno degli aderenti al Tavolo di Lavoro del 21 Novembre di confermare il proprio impegno e la propria adesione convinta, ad essere presenti l’11 Gennaio a Roma e ad estendere l’invito a tutte le Organizzazioni da coinvolgere attivamente.
Certi di rappresentare un sentire comune ed una necessità urgente di testimonianza ed impegno, vi chiediamo di dare e far dare un cenno di riscontro scrivendo a statigenerali2015@libero.it entro il giorno 6 gennaio 2016.
Ricordiamo inoltre che per partecipare alla conferenza alla Camera, alle ore 15,30, di cui all’allegato, ci si deve iscrivere comunicando le proprie generalità a segreteria.comitatoperilno@gmail.com (alla Camera si accede con giacca e cravatta).
Il miglior augurio che si possa fare per l’anno che sta arrivando è quello di ritrovarsi e ritrovarci uniti in nome della nostra Costituzione. Buon 2016!

ASSOCIANDOMI ALL’AUGURIO PER UN 2016 RICCO DI DEMOCRAZIA,  RINGRAZIO TUTTI COLORO CHE ADERIRANNO A QUESTA INIZIATIVA FONDAMENTALE PER LA NOSTRA PATRIA.

LUIGI INTORCIA

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Un pensiero su “Stati generali di sovranità popolare.

  1. Ricevuto successivamente :
    Presiederanno Alfiero Grandi e Domenico Gallo
    del Coordinamento Democrazia Costituzionale.

    Introdurra’ i lavori il prof. Alessandro Pace
    Interverranno:
    prof. Gaetano Azzariti,
    avv. Felice Besostri,
    prof. Lorenza Carlassare,
    prof. Gianni Ferrara,
    prof. Stefano Rodota’,
    prof. Massimo Villone
    Intervento conclusivo prof. Gustavo Zagrebelsky

    Non sono abituato al contatto con queste persone, però in questo caso l’autorevolezza è tale che : Noi comuni cittadini non possiamo permetterci il lusso di prendere quanto stanno facendo sottogamba.

    Mi piace

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