UN OPINIONE DIVERGENTE SU L’A.N.M. E LA DISTRAZIONE DA PETROLIOPOLI

di natale capodiferro UN OPINIONE DIVERGENTE SU L’A.N.M. E LA DISTRAZIONE DA PETROLIOPOLI

poteri stato

Parlando della Consulta e chi gli si rivolge. Ma se la giustizia è ingiusta quale risposta ti aspetti caro roberto? Ma se la casta più grande, avvocati e giudici, è in Parlamento e Senato quale responso pensi che ne verrebbe mai fuori? Se la Consulta permette la Privatizzazione dell’Acqua dopo il quesito referendario, e da ricordare tra gli altri il finanziamento pubblico ai partiti, di quale Giustizia dovremmo parlare.

La giustizia non esiste è come dio inventata per quelli che ci credono per farne una posizione di potere. Causa maggiore del nostro disastro italia io lo addito a questa casta: chi fa le leggi(meglio chi le scrive?), chi fa i comma delle stesse permissivi nelle parole e nei rimandi infiniti? forse il barbone?,  chi regge effettivamente il potere allora? Giudici e avvocati(sovvenzionati da chi i soldi ce li ha).

E’sbagliato pensare che la magistratura non debba far politica perchè la fa ogni qualvolta emette una sentenza. Piuttosto è sbagliato il termine che noi usiamo per indicare la politica. La magistratura è il terzo potere sancito dalla costituzione e allora che cosa ci si aspetta da un potere? decisioni politiche non vi pare? e ancora: perchè mai dovrebbero riunirsi in associazione(anm)?; quale sarebbe la funzione se non l’unica e vera opzione politica, celata da sentenza? e questo sant’iddio è dimostrato dalla realtà e dalla storia delle varie associazioni esistite e esistenti.

La magistratura in quanto potere fa politica, quindi smettiamola di pensare che siano super partes perchè non lo sono.

Piuttosto chi è all’apice di questa categoria, ma guarda! il nostro  Presidente della Repubblica, che dovrebbe essere il garante della Costituzione, ma a quanto pare non viene minimamente toccato dalle modifiche che vi vengono/verranno introdotte dal governo Renzi. E, se sono così attenti alle loro ferie, ai loro stipendi e alle loro pensioni e così lontane da quelle dei mortali elettori è proprio perchè legittimano politica e politiche con il loro assenso/diniego. Altro che!

Il problema autodichiaco tocca anche loro.
Quello che sta succedendo dall’altro ieri con Davigo succede sempre, è l’ennesima messinscena. E sinceramente fa impressione che Davigo ceda a questo tipo di dialettica fine a se stessa.
Ognuno di loro sa bene quali siano i campi di potere assegnatogli dalla Costituzione: il potere legislativo, il potere esecutivo e il potere giudiziario.
Parlizzano, si insultano, si offendono, si interpretano, ma poi alla fine, come sempre accaduto, si dichiarano l’uno il corrispettivo dell’altro, l’uno in difesa di se stesso che si legittima e legittima l’altro. Parolai infiniti, qui la gente non ha lavoro né cibo né casa, parlassero di questo e di come rendere  giustizia a queste ingiustizie.

Ovvero, conditio sine qua non <<ognuno non tocchi il Caino dell’altro>> sembrano dirsi mentre si sbranano come belve assetate e con tutto quello che c’è veramente da fare per quest’Italia, sempre più in basso in tutto e per tutto. E soprattutto distrarre l’attenzione su veri fatti politici accaduti e accadenti: PETROLIOPOLI.

Doveva per forza Davigo rispondere a Renzi?
Non che non doveva! Ha fatto però il suo gioco, quello di Renzi. Quello degli Italiani rimane sempre all’angolo, l’ultima spiaggia e nulla ha di interessante e, come tale, lo trattano.
Avete sentito parlare di cittadini, della giustizia dei cittadini, quella vera, quella soffocante asssenza di diritto che vi oggi in Italia? NO!

Questo avrebbe dovuto dire Davigo <<In italia, con questo Governo, è sparita la Democrazia e noi come Giudici vi diciamo il perchè e siamo qui a restituirla>>, invece che parlare dell’autonomia della giustizia! Lo sa bene che è un potere e che è entro i limiti costituzionali. Non può certo Renzi cambiare l’editto costitutivo né tantomeno ridurlo, la casta al Parlamento/Senato di avvocati e giudici non lo permetterebbe, significherebbe la sua fine.

E non può certo continuare la storiella Davigo, conscio del potere Giudiziario, del <<chi ha ragione>>, perchè capisce un qualcosa che molti ignorano: perchè un Potere, che è potere, ha bisogno di un Associazione per rappresentarsi se ha già un organo cui presiede il Presidente della Repubblica e delle funzioni precise e precipue datogli dalla Costituzione?
Semplice, come Renzi sa e gli conviene, la politica ha creato(all’interno della magistratura) delle correnti di pensiero politico che, guardate, pesano e molto nell’interpretazione che si da alle leggi e delle azioni(basti pensare al Falso in Bilancio) a partire da un indirizzo giurisprudenziale che non è legge, appunto, ma pensiero politico(intendo la biega politica attuale, quella del farsi i propri affari.

Ecco perchè dopo le sfuriate tutto si placa, ognuno sa le nefandezze dell’altro e le copre e coprono PETROLIOPOLI, ecco perchè.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...