Lettera aperta alla Sindaca Raggi

di torquato cardilli Lettera aperta alla Sindaca Raggi Cara Sindaca, sono stato sin dall’inizio della battaglia politica per l’affermazione dei principi del M5S un tuo fervente sostenitore direttamente presso parenti, amici e conoscenti e sui social verso gli elettori, come può testimoniare la tua consigliera Monica Montella, e per questo mi sento titolato a parlarti con franchezza. Sei stata proiettata dai romani al vertice del Campidoglio, anche grazie alla prorompente forza inerziale del M5S (così come Appendino a Torino) risultato nel 2013 il primo movimento politico italiano. La tua elezione è stata quasi plebiscitaria (anche un orbo avrebbe vinto contro … Continua a leggere Lettera aperta alla Sindaca Raggi

La linea rossa tra fede e politica

di torquato cardilli La linea rossa tra fede e politica Spesso la storiografia, poggia su episodi leggendari sedimentati nel tempo, diffusi e propalati da chi ha interesse a strumentalizzarne gli effetti sì da cristallizzarli in realtà pur non avendo una solida base fattuale. Tra essi, c’è senza dubbio quello che narra la subitanea conversione al cristianesimo dell’imperatore Costantino, dopo un sogno. Costantino, nato in Serbia e soprannominato in modo dispregiativo “trachala” cioè viscido come una lumaca, aveva l’ambizione della conquista dell’impero e per raggiungere il suo scopo non ebbe alcuno scrupolo. Prima del vittorioso scontro decisivo, che gli consegnò le … Continua a leggere La linea rossa tra fede e politica

UNA CROCIATA A FAVORE DELLA DELINQUENZA

di torquato cardilli UNA CROCIATA A FAVORE DELLA DELINQUENZA Il vice Presidente del Consiglio, nonché Ministro dell’Interno e capo assoluto della Lega (un tempo Lega Nord per l’indipendenza della Padania, ferocemente anti Roma e anti Meridione) persona rozza, di modesta cultura, assolutamente priva di garbo istituzionale, cattivo frequentatore, in casa e all’estero, di ambienti poco rispettosi dei principi democratici, ha impresso alla politica italiana una deriva censurabile nel linguaggio e nei comportamenti. Parla come un tribuno della plebe da curva da stadio con una fraseologia da osteria, puntellata da un’ossessiva ripetitività  di balle inverosimili che finiscono per conficcarsi, quasi fossero … Continua a leggere UNA CROCIATA A FAVORE DELLA DELINQUENZA

CHI SEMINA VENTO…

di torquato cardilli CHI SEMINA VENTO… Intorno all’anno 730 a.C., Osea, cosiddetto profeta minore, avrebbe scritto in uno dei suoi libri, facenti parte dell’antico Testamento, incorporato poi nella Bibbia cristiana, un insegnamento di vita tratto dall’esperienza, tramandatoci dai Padri della Chiesa nella versione latina “.Qui ventum seminabunt et turbinem metent”. Poiché è da ritenere che il vice primo ministro, ministro dell’interno e capo della Lega non conosca il latino, glielo traduciamo tranquillamente in italiano: “Coloro che seminano vento raccolgono tempesta”. Salvini aveva preso le redini di un partito valutato intorno al 5% di consenso popolare, afflitto da familismo, da scandali … Continua a leggere CHI SEMINA VENTO…

NON C’E’ PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE

di torquato cardilli NON C’E’ PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE Elias Canetti definisce benissimo la sordità dei politici che odono solo gli applausi, che ascoltano solo la propria voce e si ostinano a restare caparbiamente indifferenti ai sacrifici dei popoli che governano. Ogni nostro politico, che sia al potere o all’opposizione, quando appare in video nei pastoni dei telegiornali o partecipa ai talk show o rilascia dichiarazioni alla stampa dice sempre le stesse cose, fa sempre la stessa diagnosi, illustra sempre le stesse promesse, ma non fa mai uno straccio di anamnesi, né di prognosi, né indica la … Continua a leggere NON C’E’ PEGGIOR SORDO DI CHI NON VUOL SENTIRE

Il Robespierre de noantri

di torquato cardilli Il Robespierre de noantri Marcello De Vito che si presentava come l’incorruttibile esponente del M5S della capitale, arrivato, dopo cinque anni di legislatura come consigliere, allo scranno di presidente dell’assemblea capitolina, è stato ammanettato e arrestato come un furfante qualunque per aver preso parte con artifizi e sotterfugi al meccanismo di corruttela che pervade il Campidoglio da tempo immemore. I cittadini romani sanno perfettamente quanti e quali siano stati i politici locali e i dirigenti di municipalizzate arrestati e condannati per corruzione: Gianni Alemanno sindaco di Roma a 6 anni in primo grado. Luca Gramazio pezzo grosso … Continua a leggere Il Robespierre de noantri

DAL CARNEVALE ALLA QUARESIMA IL PASSO E’ BREVE

di torquato cardilli DAL CARNEVALE ALLA QUARESIMA IL PASSO E’ BREVE Nel mondo che si rifà alla tradizione cristiana, il carnevale è stato sempre considerato come un periodo transitorio. Dopo aver raggiunto nel cosiddetto martedì grasso l’acme della massima concentrazione di feste, bagordi, danze, cortei, con montagne di dolci annaffiati da alcolici, con l’unico scopo del puro divertimento, si entra attraverso il mercoledì delle ceneri nella Quaresima per arrivare alla Pasqua.Questo periodo di quaranta giorni, a somiglianza di quanto accade anche per altre religioni come Buddismo, Induismo, Sciamanesimo, Ebraismo, e Islam è dedicato alla penitenza, al digiuno come forma di … Continua a leggere DAL CARNEVALE ALLA QUARESIMA IL PASSO E’ BREVE

Maramaldo è vivo

di torquato cardilli Maramaldo è vivo Giorni fa ho acquistato da un rigattiere, più per curiosità che per un’esigenza filatelica, una busta di vecchi francobolli per pochi euro, perché aveva attirato la mia attenzione un francobollo del 1930, del valore facciale di 25 centesimi, emesso dalle poste del Regno d’Italia. Si tratta del francobollo commemorativo del IV centenario della morte del capitano fiorentino Francesco Ferrucci, passato alla storia insieme all’altro capitano di ventura, suo assassino, il napoletano Fabrizio Maramaldo. Sugli eventi che portarono Ferrucci alla morte è fiorita una leggenda, che sa tanto di agiografia costruita ad hoc per esaltare … Continua a leggere Maramaldo è vivo

REALPOLITIK

di torquato cardilli REALPOLITIK (15.2.2019) Con questo termine il cancelliere Bismarck, continuatore della visione egemonica di Metternich, intese definire una politica concreta, realistica, che, tenuto conto della realtà sia interna che internazionale, mirasse esclusivamente a conseguire gli interessi supremi del paese, lasciando in disparte personalismi, sentimenti, risentimenti e ideologie. In precedenza altre figure, che hanno impresso la loro impronta sulla storia di Francia e d’Italia, come il Cardinale Richelieu e il conte di Cavour, per indicare la stessa politica, avevano utilizzato una formula più raffinata ricorrendo all’espressione sacrale della “ragion di Stato”. E vi fece ricorso negli anni ’70 del … Continua a leggere REALPOLITIK

LETTERA APERTA A CONTE, DI MAIO, TONINELLI SULLA FEDELTA’ E LA COERENZA.

di torquato cardilli LETTERA APERTA A CONTE, DI MAIO, TONINELLI SULLA FEDELTA’ E LA COERENZA. Premessa Il Tribunale dei Ministri di Catania ha ravvisato nell’azione del Ministro Salvini, volta a impedire lo sbarco dei migranti salvati in mare dalla nave italiana Diciotti, il reato di sequestro di persona e, data la qualifica di senatore dello stesso ministro, secondo la legge, ha chiesto al Senato l’autorizzazione a procedere con risposta (prima della Giunta e poi dell’Aula) al seguente quesito: se il Ministro dell’Interno abbia agito per la tutela di un interesse dello Stato costituzionalmente rilevante o se abbia agito per il … Continua a leggere LETTERA APERTA A CONTE, DI MAIO, TONINELLI SULLA FEDELTA’ E LA COERENZA.

Ritirarci dall’Afghanistan al più resto

di torquato cardilli Ritirarci dall’Afghanistan al più restoLa spedizione italiana in Afghanistan, inviata laggiù senza una strategia politica senza conseguire il minimo vantaggio politico per l’Italia, senza che ricorressero ragioni di minacce concrete alla sicurezza nazionale, ma solo per appagare l’ego di vari primi ministri desiderosi solo di sedersi a tavola alla Casa Bianca, è stata spacciata al popolo italiano per contingente di pace, ma ha fatto la guerra ed ha avuto i suoi caduti, feriti, mutilati, causando vedove e orfani.L’onore dovuto a quei nostri soldati sacrificati reclamerebbe una decisa presa di posizione dell’attuale governo del cambiamento perché venga spiegato … Continua a leggere Ritirarci dall’Afghanistan al più resto

Due pesi e due misure

di torquato cardilli Due pesi e due misure In un paese che si definisce cattolico, per descrivere l’atteggiamento adottato da alcuni stati in politica estera, è necessario rifarsi ad un insegnamento di Cristo, riportato nel Vangelo secondo Matteo, dedicato agli scribi e ai farisei, il cui succo è il seguente: i fedeli debbono osservare tutto ciò che essi dicono, ma non debbono agire copiandone le opere perché essi sono ipocriti. Pongono sulle spalle del popolo pesi insopportabili e compiti difficili ma non muovono neppure un dito per alleviarne le fatiche. Tutto quello che fanno ha un solo fine cioè conseguire … Continua a leggere Due pesi e due misure

IL TRATTATO SUL VIALE DEL TRAMONTO

a cura di torquato cardilli IL TRATTATO SUL VIALE DEL TRAMONTO La città di Aquisgrana, già capitale carolingia, ove riposa la salma dell’imperatore Carlo Magno, è passata alla storia per i molteplici trattati che vi si sono conclusi: da quello dell’anno 812, tra Carlo Magno e l’imperatore bizantino Niceforo, a quello del 1668, tra Luigi XIV e Gran Bretagna, Paesi Bassi e Svezia sulla guerra contro la Spagna, a quello del 1748, che pose termine alla guerra di successione austriaca, per finire con quello del 1815 che, deposto Napoleone, la restituì alla Prussia cancellando l’occupazione dei francesi nel 1798. Quella città termale di confine è tornata in questi giorni … Continua a leggere IL TRATTATO SUL VIALE DEL TRAMONTO

L’Italietta provinciale

di torquato cardilli L’Italietta provinciale  Da qualche mese a questa parte il paese si è perso in un mare di chiacchiere a vuoto, di polemiche sterili senza senso, di battutacce e ripicche da bar sport che hanno acuito il senso di frustrazione generale.   Nei notiziari Radio-TV e nella stampa scritta hanno campeggiato senza costrutto e senza spiegazioni plausibili, né approfondimenti, le diatribe parlamentari sulla legge finanziaria, sul reddito di cittadinanza, sui litigi veri o presunti Roma-Bruxelles, sulla cosiddetta tassazione della povertà (cioè i privilegi alle attività commerciali ecclesiastiche), sui condoni-si condoni-no, sulla saga delle candidature alle primarie del PD, sulle lungaggini della demolizione del ponte Morandi, sui guai della banca Carige, … Continua a leggere L’Italietta provinciale

UN BILANCIO DA BRIVIDI

di torquato cardilli    UN BILANCIO DA BRIVIDI La settimana prima di Natale si terrà la riunione del Board della BCE che farà il bilancio del programma di liquidità dell’euro dopo l’applicazione del Quantitative Easing (QE) che cesserà, come noto, a fine anno. Sotto scrutinio saranno principalmente tre paesi: l’Italia, la Spagna e il Portogallo che ne hanno largamente usufruito per mantenere basso e quindi sostenibile il costo del debito. Per l’Italia, il cui trend economico è peggiore degli altri, sarà scrutinata con la lente di ingrandimento non solo la manovra di bilancio, ma anche il programma operativo del nostro … Continua a leggere UN BILANCIO DA BRIVIDI

LA SETE DI POTERE

 di torquato cardilli   LA SETE DI POTERE L’Italia si trova ufficialmente in mezzo al guado con lo spread alla gola, tra la violazione del principio costituzionale del pareggio di bilancio per il deficit del 2,4% sul PIL e la bocciatura della Commissione europea, certamente insolentita a giorni alterni dalle sparate e dalle provocazioni da guascone di Salvini.Siamo stati iscritti per la prima volta nel libro dei cattivi, soggetti a procedura di infrazione per debito eccessivo. Ce lo ha comunicato ufficialmente la Commissione con una lettera che però contiene un paio di passaggi sorprendenti. Il punto di partenza degli addebiti mossici … Continua a leggere LA SETE DI POTERE

TANTA BONAFEDE MA QUANTI ERRORI E CASTELLI IN ARIA

di torquato cardilli  TANTA BONAFEDE MA QUANTI ERRORI E CASTELLI IN ARIA L’avanzata travolgente del M5S, che a marzo 2018, divenuto per volontà dell’elettorato la prima forza politica, ha sbaragliato a destra Forza Italia e a sinistra il Partito Democratico, entrambi ridotti a simulacro della potenza di un tempo, si è fondata su una genuina indignazione popolare per tutti gli assurdi privilegi della casta, per le storture burocratiche e amministrative del paese, per gli imbrogli dei potenti, per i dissesti bancari a spese della popolazione più modesta, per la pervasiva corruzione, per la opprimente ingiustizia che consente ai ricchi di farla … Continua a leggere TANTA BONAFEDE MA QUANTI ERRORI E CASTELLI IN ARIA

TIMEO DANAOS ET DONA FERENTES 

di torquato cardilli   TIMEO DANAOS ET DONA FERENTES Quando, dopo le elezioni del 4 marzo, passata l’euforia e consumati i lenti ritmi bizantini della nostra politica, sono iniziati gli abboccamenti e le trattative per la formazione del nuovo governo, nel circolo dei consiglieri di Di Maio, inebriati dalla vittoria, si sono fatti largo gli adulatori, incompetenti e velleitari, senza che vi fosse alcun Laocoonte che provasse a metterlo in guardia, come racconta Virgilio nell’Eneide (timeo Danaos et dona ferentes), dall’accettare il dono del si della Lega nel fare il nuovo esecutivo del cambiamento. Si sapeva, da subito, che la Lega, … Continua a leggere TIMEO DANAOS ET DONA FERENTES