L’Italietta provinciale

di torquato cardilli L’Italietta provinciale  Da qualche mese a questa parte il paese si è perso in un mare di chiacchiere a vuoto, di polemiche sterili senza senso, di battutacce e ripicche da bar sport che hanno acuito il senso di frustrazione generale.   Nei notiziari Radio-TV e nella stampa scritta hanno campeggiato senza costrutto e senza spiegazioni plausibili, né approfondimenti, le diatribe parlamentari sulla legge finanziaria, sul reddito di cittadinanza, sui litigi veri o presunti Roma-Bruxelles, sulla cosiddetta tassazione della povertà (cioè i privilegi alle attività commerciali ecclesiastiche), sui condoni-si condoni-no, sulla saga delle candidature alle primarie del PD, sulle lungaggini della demolizione del ponte Morandi, sui guai della banca Carige, … Continua a leggere L’Italietta provinciale

UN BILANCIO DA BRIVIDI

di torquato cardilli    UN BILANCIO DA BRIVIDI La settimana prima di Natale si terrà la riunione del Board della BCE che farà il bilancio del programma di liquidità dell’euro dopo l’applicazione del Quantitative Easing (QE) che cesserà, come noto, a fine anno. Sotto scrutinio saranno principalmente tre paesi: l’Italia, la Spagna e il Portogallo che ne hanno largamente usufruito per mantenere basso e quindi sostenibile il costo del debito. Per l’Italia, il cui trend economico è peggiore degli altri, sarà scrutinata con la lente di ingrandimento non solo la manovra di bilancio, ma anche il programma operativo del nostro … Continua a leggere UN BILANCIO DA BRIVIDI

LA SETE DI POTERE

 di torquato cardilli   LA SETE DI POTERE L’Italia si trova ufficialmente in mezzo al guado con lo spread alla gola, tra la violazione del principio costituzionale del pareggio di bilancio per il deficit del 2,4% sul PIL e la bocciatura della Commissione europea, certamente insolentita a giorni alterni dalle sparate e dalle provocazioni da guascone di Salvini.Siamo stati iscritti per la prima volta nel libro dei cattivi, soggetti a procedura di infrazione per debito eccessivo. Ce lo ha comunicato ufficialmente la Commissione con una lettera che però contiene un paio di passaggi sorprendenti. Il punto di partenza degli addebiti mossici … Continua a leggere LA SETE DI POTERE

TANTA BONAFEDE MA QUANTI ERRORI E CASTELLI IN ARIA

di torquato cardilli  TANTA BONAFEDE MA QUANTI ERRORI E CASTELLI IN ARIA L’avanzata travolgente del M5S, che a marzo 2018, divenuto per volontà dell’elettorato la prima forza politica, ha sbaragliato a destra Forza Italia e a sinistra il Partito Democratico, entrambi ridotti a simulacro della potenza di un tempo, si è fondata su una genuina indignazione popolare per tutti gli assurdi privilegi della casta, per le storture burocratiche e amministrative del paese, per gli imbrogli dei potenti, per i dissesti bancari a spese della popolazione più modesta, per la pervasiva corruzione, per la opprimente ingiustizia che consente ai ricchi di farla … Continua a leggere TANTA BONAFEDE MA QUANTI ERRORI E CASTELLI IN ARIA

TIMEO DANAOS ET DONA FERENTES 

di torquato cardilli   TIMEO DANAOS ET DONA FERENTES Quando, dopo le elezioni del 4 marzo, passata l’euforia e consumati i lenti ritmi bizantini della nostra politica, sono iniziati gli abboccamenti e le trattative per la formazione del nuovo governo, nel circolo dei consiglieri di Di Maio, inebriati dalla vittoria, si sono fatti largo gli adulatori, incompetenti e velleitari, senza che vi fosse alcun Laocoonte che provasse a metterlo in guardia, come racconta Virgilio nell’Eneide (timeo Danaos et dona ferentes), dall’accettare il dono del si della Lega nel fare il nuovo esecutivo del cambiamento. Si sapeva, da subito, che la Lega, … Continua a leggere TIMEO DANAOS ET DONA FERENTES 

Dalla resa di Conte alla resa dei conti

di torquato cardilli Dalla resa di Conte alla resa dei conti Credevamo di averne viste di tutti i colori nella politica italiana, ma francamente quello che è accaduto nella scorsa settimana ha aggiunto nuove tonalità alle sfaccettature ed alla  policromia tipica delle coalizioni di governo italiane. I fatti sono noti, ma vale la pena farne un breve riepilogo: il Premier Conte vara alla ventiquattresima ora la finanziaria, da inviare all’esame preventivo di Bruxelles, che prevede un decreto fiscale con misure di cosiddetta pacificazione tra contribuente e fisco che in realtà contiene un ennesimo condono tombale con esclusione della perseguibilità sul … Continua a leggere Dalla resa di Conte alla resa dei conti

L’UOVO DI COLOMBO- CONTRO L’ULTIMATUM DI UN ORGANISMO MORENTE

di torquato cardilli L’UOVO DI COLOMBO- CONTRO L’ULTIMATUM DI UN ORGANISMO MORENTE Non passa giorno che la stampa e i media, cosiddetti benpensanti, non ci rifilino la solita litania santificatrice di Mario Draghi che, con il suo programma di QE (cioè di acquisto di titoli di stato dei vari paesi europei da parte della BCE) avrebbe, – dicono loro -, salvato l’economia italiana dalla corsa verso il tracollo, innescato dal Governo Conte che si regge sui voti di quei ragazzacci, scapestrati e incompetenti, dei 5 Stelle e della Lega. Ammesso e non concesso che sia così, perché non ricordare che il … Continua a leggere L’UOVO DI COLOMBO- CONTRO L’ULTIMATUM DI UN ORGANISMO MORENTE

INCATENATI AL CONFLITTO DI INTERESSI

di torquato cardilli INCATENATI AL CONFLITTO DI INTERESSI La terribile tragedia del ponte Morandi di Genova ha acceso i fari per l’ennesima volta sui guasti, direi sulla metastasi della amoralità nella società italiana causata dalla commistione tra interesse privato e interesse pubblico. Ancora una volta quella linea rossa, eticamente invalicabile, che servirebbe a separare e tutelare il bene della collettività, è scomparsa. I 43 morti, le decine di feriti, le centinaia di sfollati hanno gridato, in maniera ancora più forte delle vittime del terremoto, la loro rabbia contro la politica, blandita e finanziata dai concessionari di beni pubblici, cui ha … Continua a leggere INCATENATI AL CONFLITTO DI INTERESSI

Il nodo gordiano del debito

di torquato cardilli    Il nodo gordiano del debito   Una leggenda greca ci ha tramandato che un oracolo abbia predetto che il primo cittadino che fosse entrato nella città anatolica di Frigia con un carro trainato dai buoi, sarebbe diventato re. Il caso volle che all’alba il primo a varcare l’ingresso in città fosse un povero contadino di nome Gordio che fu proclamato re e il suo carro, eretto a monumento nazionale, fu legato nella piazza ad un palo con un nodo strettissimo, inestricabile. Secondo la profezia chi fosse stato in grado di sciogliere tale nodo sarebbe diventato imperatore. Quando, … Continua a leggere Il nodo gordiano del debito

I soldi vanno sempre nella stessa direzione

di torquato cardilli   I soldi vanno sempre nella stessa direzione I soldi sono come i fiumi: nascono stentatamente con rivoli da piccole sorgenti, deboli ma continue, come sono le tasche sdrucite del popolo, e strada facendo, scendendo a valle, in percorsi mai lineari, spesso carsici, si ingrossano fino a sfociare in modo più o meno imponente, con flusso inarrestabile, nel mare oceano. Obbedendo alla legge di gravità o del cosiddetto effetto calamita, il fiume della ricchezza privata conosce una sola direzione per accumularsi, in modo sempre più consistente, in luoghi specifici, piuttosto che diffondersi sulla società intera. Per l’ineluttabilità di … Continua a leggere I soldi vanno sempre nella stessa direzione

Un piano di sviluppo da 50 miliardi di euro

di torquato cardilli   Un piano di sviluppo da 50 miliardi di euro Non nascondo di aver provato un senso di compiacimento nel leggere che il Ministro per gli affari europei Savona, in un’intervista a “La Verità”, riportata in sintesi da altri giornali il 25 luglio, ha proposto un piano di investimenti da 50 miliardi di cui avevo parlato un mese fa nell’articolo “l’Italia assediata in un vicolo cieco” del 23 giugno (vedi sotto). Pura coincidenza il fatto che un’intuizione dettata dal buon senso trovi conferma da parte di un illustre economista che, già trenta anni fa, da direttore generale di … Continua a leggere Un piano di sviluppo da 50 miliardi di euro

Gli Stati Uniti e il vaso di Pandora

 di torquato cardilli   Gli Stati Uniti e il vaso di Pandora   Secondo la mitologia greca, Giove decise di punire gli uomini che avevano osato ricevere il fuoco rubato dal titano Prometeo, amico dell’umanità e del progresso, simbolo di ribellione per la libertà contro il potere, e tese loro un inganno inviando sulla terra una donna bellissima, Pandora, cui aveva affidato un vaso, con l’ammonimento, espresso di proposito per stuzzicarla, di non aprirlo. Pandora arsa dalla curiosità fece esattamente l’opposto ed aprendolo liberò tutti i mali del mondo. Impaurita, lo richiuse in fretta, ma il danno era già stato fatto, … Continua a leggere Gli Stati Uniti e il vaso di Pandora

La difesa del consumatore dalla burocrazia

di torquato cardilli La difesa del consumatore dalla burocrazia Le elezioni del 4 marzo 2018 hanno premiato due visioni della politica, non collimanti, del M5S e della Lega che sono state obbligate a mettersi insieme per la formazione di un governo, stante la cieca ed ottusa opposizione del PD renziano a cercare intese per la realizzazione di un programma volto a superare la crisi del lavoro, dell’economia, del precariato, del risparmio e di tanti altri obiettivi che stanno a cuore alla gente comune. Il M5S ha avuto, da sempre, una particolare attenzione allo snellimento burocratico, alla educazione civica, alla qualità … Continua a leggere La difesa del consumatore dalla burocrazia

YES, A LITTLE BIT!

di torquato cardilli    Yes, a little bit!   Nell’usuale conferenza stampa, al termine del vertice dei 28 capi di Stato e di Governo dell’UE tenuto il 28 giugno, una giornalista inglese ha chiesto al primo ministro italiano, pregandolo di dare la risposta in inglese, se corrispondeva a verità quello che Macron aveva detto di lui e cioè che nella trattativa era stato arrogante. “Yes, a little bit!” è stata la lapidaria risposta di Conte. Quindi, in un ulteriore commento, ha aggiunto che il presidente francese era stanco e confuso quando ha parlato dell’Italia. Traduzione: per la prima volta nella … Continua a leggere YES, A LITTLE BIT!

UN FENOMENO EPOCALE

di torquato cardilli  Un fenomeno epocale Nessun politico italiano od europeo, da quando è iniziato questo secolo, si è impegnato nel cercare di capire il fenomeno dell’immigrazione dal punto di vista antropologico, sociale, economico; lo ha colpevolmente sottovalutato e ridotto a fattore episodico emergenziale, mentre per gli osservatori non asserviti a questo o a quel politico era evidente che si trattava di un evento epocale che sarebbe durato per parecchi decenni come accaduto in passato per le grandi migrazioni della storia. La storia nasce appunto con il fenomeno delle migrazioni in tutte le latitudini. Agli albori della civiltà l’uomo primitivo … Continua a leggere UN FENOMENO EPOCALE

L’Italia assediata in un vicolo cieco

di torquato cardilli  L’Italia assediata in un vicolo cieco   L’Italia, che il popolo ha consegnato con le elezioni del 4 marzo nelle mani del nuovo Governo, si trova assediata in un vicolo cieco, frutto della politica suicida seguita nell’ultimo ventennio, remissiva verso i pesanti condizionamenti esterni imposti dai paesi cosiddetti alleati e con le mani legate all’interno da una congerie di leggi e disposizioni contraddittorie fatte apposta per punire le persone oneste e favorire i furbi. Non ha via di scampo: da una parte la barriera incatenante della solidarietà atlantica (che però significa solo obbedienza agli USA) e dall’altra … Continua a leggere L’Italia assediata in un vicolo cieco

UNO SFORZO PATRIOTTICO!

di torquato cardilli    UNO SFORZO PATRIOTTICO! Cosa fa il cittadino normale quando entra in una nuova casa, appena presa in affitto? Legge i contatori delle utenze per evitare brutte sorprese di debiti per consumi non a lui imputabili. Aver formato un nuovo governo è come aver preso in affitto il Paese, con una scadenza di una legislatura, salvo imprevisti. Ma a differenza della ipotesi precedente non si può invocare il principio che chi ha fatto il debito è tenuto a pagarlo. Se lo si potesse fare l’Italia sarebbe il paese più ricco del mondo, invece vige infatti la regola … Continua a leggere UNO SFORZO PATRIOTTICO!

Prerogative presidenziali: democrazia o presidentocrazia?

di torquato cardilli   Prerogative presidenziali: democrazia o presidentocrazia? Domenica 27 maggio 2018 il popolo italiano ha assistito ad una vera e propria violazione della carta costituzionale proprio da parte di chi predica di difenderla. Rileggiamo insieme la costituzione: Art.89. Nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è controfirmato dai ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità. Gli atti che hanno valore legislativo e gli altri indicati dalla legge sono controfirmati anche dal Presidente del Consiglio dei Ministri. Art. 90. Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto … Continua a leggere Prerogative presidenziali: democrazia o presidentocrazia?